Conferenza di Servizi NewO: Braccio di Ferro e poca Trasparenza

La Conferenza di Servizi sulla realizzazione dell’impianto di ossicombustione della NewO nella zona industriale di Bari il 19 Dicembre ha animato il dibattito tra Regioni, Comuni e le associazioni, tra cui il nostro Comitato Ambiente è Vita, che hanno presentato osservazioni scritte pur non essendo state autorizzate al procedimento. La sessione, protrattasi per oltre 10 ore, è risultata interlocutoria, con molte questioni irrisolte.

Le Osservazioni dei Comitati e il Parere di Amiu e Ager

Durante l’incontro, i Comuni di Bari e Modugno hanno confermato il loro netto rifiuto dell’impianto, evidenziando le criticità della tecnologia proposta e la mancanza di controlli adeguati da parte dell’assessorato regionale all’ambiente.

Amiu e Ager hanno sottolineato che l’impianto NewO non può trattare rifiuti urbani, contraddicendo le affermazioni della società. La documentazione della NewO sostiene che la tecnologia di ossicombustione può gestire rifiuti indifferenziati, ma la situazione è amministrativamente complessa, con pareri contrastanti.

Il finanziamento regionale di oltre 10 milioni di euro è stato negato, etichettato come “irricevibile”, e le associazioni lo hanno ricordato tra le osservazioni scritte presentate, oltre alle numerose questioni sollevate per mettere in discussione l’impianto.

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Dubbi sulla Tecnologia proposta

La tecnologia di ossicombustione proposta dalla NewO è stata oggetto di dubbi, con i sindaci che hanno evidenziato che non è mai stata utilizzata a regime in nessuna parte del mondo, solo in via sperimentale e in modo sporadico nell’impianto ITEA di Gioia del Colle e recentemente anche bloccata.

Le perle vetrose prodotte, derivanti dai rifiuti indifferenziati, sono al centro delle preoccupazioni ambientali, con dubbi sulla loro composizione e il rischio che contengano elementi nocivi.

La difficile tracciabilità dei rifiuti speciali da parte della NewO è un’ulteriore fonte di preoccupazione, con il rischio che non provengano da un ciclo pubblico. 

Il Futuro: Muro Contro Muro e Lotta Infinita

La Conferenza di Servizi si è conclusa con un rinvio delle decisioni, ma il Coordinamento “No inceneritore No NewO”, per voce del direttivo Tino Ferrulli, ha espresso insoddisfazione per il silenzio dei sindaci e ha annunciato una “Lotta Infinita per la Vita” nel caso di ennesimi approfondimenti o rinvii immotivati sulla decisione di diniego. Le associazioni, inoltre, lamentano la mancanza di trasparenza nei verbali delle conferenze dei servizi, in quanto l’accesso alle informazioni non è resa per niente semplice.

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Aggiornamento: 
Ci aspettavamo questa situazione, specialmente considerando il rifiuto a concedere al Coordinamento No Newo di partecipare al procedimento.

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