SEMS 2025: Bitonto cambierà da questa settimana?

Mobilità sostenibile Bitonto SEMS 2025

La Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2025, appena conclusa, ha segnato un momento di svolta per Bitonto. Grazie alla promozione del Comune, il comitato Ambiente è Vita ha ideato e realizzato quattro eventi che hanno dimostrato come la mobilità sostenibile non sia solo un’idea astratta, ma una pratica quotidiana capace di unire la comunità e di migliorare la qualità della vita.

Un segnale per la città che pedala: la presentazione della Velostazione

Il primo evento, mercoledì 17 settembre presso la Biblioteca Comunale “Rogadeo”, ha visto l’annuncio della prossima inaugurazione della prima Velostazione di Bitonto, un’infrastruttura moderna e funzionale che segna un passo concreto verso una città più vivibile e libera dal traffico. 

Settimana Mobilità sostenibile Bitonto Velostazione

L’evento, tenutosi nella Biblioteca Comunale “Rogadeo”, ha visto la partecipazione degli assessori Francesco Brandi, Dalila Cariello, Cosimo Bonasia e il dirigente Nicola Mercurio, che hanno mostrato il potenziale di questa struttura, auspicando che sia solo l’inizio di altre proposte simili. 

Secondo l’idea – condivisibile – di una parte del pubblico presente, la Velostazione si pone in netto contrasto con progetti, come la proposta di un parcheggio sotterraneo in centro città, che rischierebbero di vanificare l’impegno verso una città libera dal traffico.

Torneremo in seguito sugli argomenti della serata con approfondimenti e osservazioni sui progetti presentati.

Oltre le barriere: la presentazione del PEBA

Giovedì 18 settembre, sempre nella cornice della Biblioteca, l’attenzione si è spostata sul tema dell’accessibilità con la presentazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune. 

Con la partecipazione degli assessori Brandi e Silvia Altamura, è stato illustrato un piano a medio-lungo termine per rendere la città a misura di tutti, un passo fondamentale per garantire a ogni cittadino il diritto di muoversi liberamente e in sicurezza.

Un viaggio a due ruote nella storia di Bitonto

Sabato 20 settembre, la mobilità sostenibile ha unito la comunità in un’esperienza unica. Il Bike Tour per le vie di Bitonto ha visto la partecipazione di un ospite d’eccezione, Stefano La Torre, che ha mostrato il suo stupore per le bellezze storiche e architettoniche del centro antico. 

L’itinerario è stato pianificato insieme alla Cooperativa Ulixes nell’ambito del progetto Polibris che ha fornito informazioni sulle tappe di interesse storico e architettonico.

L’associazione ciclistica Dynamik Bike ha partecipato con piacere alla passeggiata ma ha anche assistito il gruppo durante l’attraversamento delle zone più trafficate. A fare da “guida turistica” la giovanissima Alessandra Sivo, una preparatissima Sentinella della Bellezza bitontina. 

Ancora una volta, la presenza dell’assessore Brandi alla partenza del tour presso la futura Velostazione, ha confermato il costante supporto dell’amministrazione a queste iniziative.

Mobilità Sostenibile Bitonto Bike Tour

In serata: Panzeroad!

L’evento clou della settimana si è tenuto la sera del 20 settembre presso la Scuola Don Milani. Il Panzeroad, ideato dai più giovani membri del comitato, ha superato ogni aspettativa.

In un’atmosfera partecipativa, Stefano La Torre ha saputo coinvolgere il pubblico con il racconto del suo viaggio, arricchito da video emozionanti che hanno colpito profondamente i presenti.

I nostri giovani volontari, Luca e Alessandro, hanno sapientemente condotto il talk, stimolando domande e riflessioni. 

Stefano, conosciuto su Instagram come Stefano MyFriend, ha intrapreso un’avventura straordinaria che lo ha portato dal Sudafrica al Giappone, percorrendo oltre 36.000 chilometri in nove mesi. Questo giovane foggiano ha trasformato la sua bici “ciaccanella” in un ponte tra culture, sperimentando un’accoglienza che ha trovato soprattutto nei luoghi più poveri. La sua filosofia di viaggio si basa su uno scambio reciproco, e per questo ha portato con sé gli ingredienti essenziali per preparare i suoi panzerotti, un modo per ricambiare l’ospitalità e condividere un pezzo della sua terra d’origine. 

La sua storia non è solo un racconto di viaggio, ma una testimonianza di come un gesto genuino possa unire le persone al di là di ogni differenza. La sua è una storia di amicizia, di fiducia e di come la generosità umana si manifesti nei modi più inaspettati. Le bandiere di tutti i popoli, con cui abbiamo addobbato il chiostro della Don Milani, sono state una copertura perfetta. 

Al termine del suo racconto, abbiamo donato a Stefano il libro “Elogio della bicicletta” del filosofo Ivan Illich, un dono che simboleggia il senso politico e ambientale che il nostro comitato attribuisce alla bicicletta. A suggerire il titolo del libro è stata la Cooperativa Ulixes, a conferma della proficua collaborazione.

Il piacere della bicicletta è quello stesso della libertà.
Ivan Illich

La serata è stata arricchita da un momento toccante: un’esibizione delle Donne In Nero, un movimento di donne che protestano con la propria presenza silenziosa contro il genocidio a Gaza, supportato da AèV fin dal suo esordio a Bitonto. 

Il corpo come veicolo del messaggio, il nero come codice universale, la costanza come strumento di resistenza.
Donne in Nero Bitonto

Infine, il momento conviviale: Stefano ha preparato e offerto i panzerotti ai numerosi presenti. Con 160 panzerotti preparati e un’affluenza stimata di circa 200 persone, l’evento è stato un successo sotto ogni aspetto, dimostrando che anche con un supporto limitato, rispetto ad altre iniziative cittadine e nonostante la concomitanza, la passione e la comunità possono fare la differenza.

Bitonto non cambierà da questa settimana, ma l’idea di una possibile mobilità verde è stata innescata o rafforzata nella mente di chi ha preso parte ai nostri eventi. O almeno ci abbiamo provato.
Non è questo già un cambiamento?

Ringraziamenti

Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita degli eventi, ma prima di tutti l’Amministrazione Comunale di Bitonto per il sostegno e ovviamente l’onnipresente assessore Francesco Brandi per la collaborazione concreta.

Il successo della nostra iniziativa è stato il frutto di una proficua collaborazione, che ha visto la partecipazione attiva di individui, organizzazioni, attività locali e l’utilizzabilità di spazi fondamentali di enorme impatto scenico e culturale, che hanno arricchito gli eventi, come la Scuola Don Milani e la Biblioteca Comunale (in particolare ricordiamo la responsabile Grazia Castellano per la disponibilità e gentilezza).

Un ringraziamento speciale va ai nostri giovani “Agenti 00was7e”, Rosanna e Simona, per il loro prezioso aiuto pratico.

Coffee Bike ha voluto in qualche modo partecipare, dimostrando una passione autentica per la bicicletta e la mobilità sostenibile. Il suo contributo ha rinfrescato l’evento e ha confermato che il cambiamento si costruisce insieme, a ogni sorsata e a ogni pedalata.

L’esito positivo si è raggiunto anche per via di coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a rendere possibile questa iniziativa, perché hanno creduto nell’idea. La generosità di chi ha ospitato Stefano, di chi ha offerto attrezzature, di chi si è occupato delle foto, di chi della stampa le locandine, e di chi ha semplicemente donato qualcosa:

Casa Apuliae, New Vision – F.lli Tarantino, Power Sound Events Production, Gary, Ellegidue, Pettiniamoli, Amado Mio, Atelier Axes, Colaninno Onoranze Funebri, Mezzadè, Ottica Ancona, Cartolibreria del Corso, Tiki Fish, Autoscuola Moretti e Sapore di Mare Pescheria.

Per tutto il resto ci siamo noi del comitato, col nostro tempo, coi nostri progetti, con le nostre utopie.
Se sei così pazzo da condividere le nostre idee sulla sostenibilità e la difesa del territorio e vuoi dedicare un po’ del tuo tempo per iniziative positive, contattaci per chiedere di unirti al comitato.